Chi Siamo

 

Elena Martinelli - Filosofia del metodo C.A.MO.®

 

Premessa:

Il programma europeo denominato “Europa della Salute” rileva l’importanza dell’inserimento delle pratiche di attività motoria nei sistemi nazionali della Salute riconoscendo all’esercizio fisico una importanza basilare per la prevenzione e il trattamento di molte malattie “contemporanee” e per l’apprendimento di corretti stili di vita. L’attività motoria è dunque uno strumento di prevenzione, l’esercizio fisico è uno degli aspetti da considerare e da promuovere in tutta la popolazione per migliorarne la condizione di salute, l’attività fisica è un requisito non eliminabile di promozione della salute. Il movimento ben condotto e la postura corretta sono alla base di un buon funzionamento del corpo umano in età evolutiva, adulta e anziana, in soggetti normodotati e portatori di disabilità, in soggetti sedentari e negli atleti.

Su questi principi si basa il programma della mia disciplina “Attività motoria preventiva, compensativa e adattata” che insegno nei CdL in Scienze Motorie Sport e Salute e nel CdL Magistrale in Scienza e tecnica dello sport e delle attività motorie preventive e adattate dell’Università degli Studi di Firenze dove sono professore associato di ruolo. E’ la disciplina che, nell’ambito delle Scienze del Movimento Umano, si occupa di adattare il movimento a tutte le necessità della persona, estetiche e funzionali e per la prevenzione e il trattamento di problematiche posturali e motorie anche in soggetti portatori di turbe psicomotorie e di disarmonie morfologiche e funzionali attraverso un adeguato progetto chinesiologico. Il mio è un corso teorico-pratico professionalizzante dell’ultimo anno che lo studente affronta dopo aver sostenuto tutti gli esami del gruppo scientifico e che richiede molte ore di tirocinio in strutture accreditate da me selezionate.

Il metodo C.A.MO.® è l’insegnamento che ad oggi ho offerto a migliaia di studenti e nasce proprio dalla necessità di trasferire loro gli strumenti necessari per operare con correttezza e, appunto, con “metodo” al fine di impostare un protocollo di esercizio fisico personalizzato preventivo, compensativo e adattato  che abbia caratteristiche di rigore e di scientificità a partire dall’esame morfofunzionale iniziale, passando dalla scelta delle posizioni di partenza e di relax, per arrivare alla accurata tecnica di esecuzione degli esercizi  e alla verifica finale del lavoro svolto.

Però questa premessa doverosa non è sufficiente da sola a giustificare il percorso virtuoso di questi primi 40 anni di insegnamento e di applicazione del metodo (prima all’ISEF della Lombardia di Milano, poi all’ISEF di Firenze ed infine all’Università di Firenze e nel campo della libera professione da parte mia e di numerosi colleghi) che deve il suo successo ad una intuizione fondamentale e al modo di condurre il lavoro, senza lasciare niente al caso. Si tratta di un modello operativo che, una volta acquisito, permette ai colleghi di costruirvi propri percorsi e proposte.

 

Da dove nasce il metodo C.A.MO.®

 

“La Postura è il risultato dell’interazione funzionale tra le componenti biomeccaniche, neurofisiologiche, psicologiche e psicomotorie dell’individuo, che si evidenzia con gli atteggiamenti statici e dinamici dei segmenti corporei, variabili in relazione agli obiettivi da perseguire e agli stimoli dell’ambiente” (Martinelli-Parodi 2008)”

 

Ebbene, durante il periodo trascorso con il gruppo Ergonomia della Postura e del Movimento (EPM)  di Milano per lo studio dei danni derivanti da posture incongrue lavorative e nella ricerca delle strategie di informazione e educazione comportamentale per la prevenzione primaria e secondaria del mal di schiena (Back Pain), ho scoperto che la postura non fisiologica non rappresenta soltanto un danno estetico ma produce effetti negativi significativi sia sulle strutture osteo muscolo legamentose che sugli aggiustamenti posturali conseguenti che si producono a livello del SNC e che creano “schemi” posturali riconosciuti dal soggetto come “normali” mentre invece sono dannosi. Dal punto di vista meccanico le conseguenze che gli atteggiamenti posturali incongrui producono sui tessuti biologici, in particolare dell’arto inferiore e della colonna vertebrale, sono in gran parte dovute a sovraccarichi che determinano situazioni di sforzo localizzato danneggiando la geometria, la struttura e la funzionalità e creando i presupposti per la patomeccanica del dolore. Nell’età evolutiva la mal distribuzione dei carichi determina problematiche sullo scheletro in crescita, sui dischi intervertebrali e sulla muscolatura determinando compensi necessari ma dannosi. Nell’età adulta e anziana, per altre problematiche legate ai disturbi degenerativi osteo articolari, all’osteoporosi, ecc. è sempre doveroso e possibile riequilibrare la postura e creare un nuovo modello a livello del SNC adattando il protocollo di lavoro alle esigenze precipue del soggetto. Quindi è solo rimuovendo con un adeguato protocollo di esercizi gli atteggiamenti posturali non fisiologici, appena si presentano e ad ogni età con un adeguato protocollo di esercizi, che si può ovviare agli inconvenienti conseguenti ma il valore aggiunto del metodo C.A.MO.® è che la persona durante questo percorso educativo attraverso il movimento, diventa consapevole di sé stessa, sente il proprio corpo modificarsi, la sintomatologia ridursi o scomparire e le risposte che provengono dalla sensibilità propriocettiva creano i condizionamenti necessari perché il nuovo schema posturale venga interiorizzato.

Questo percorso virtuoso può avvenire soltanto attraverso le vie della motricità e attraverso la memoria chinestesica che deriva dall’esercizio fisico.

Si delinea così il compito “educativo” della motricità che è proprio del laureato in Scienze Motorie e che soltanto le Scienze Motorie sono in grado di espletare.

 

Il Metodo C.A.MO.®

 

Da me ideato e divulgato, il metodo nasce a Milano alla fine degli anni 1970 col nome di Ginnastica Personalizzata®; è l’acronimo di Centro Attività Motorie e deriva dal nome del centro che ho fondato e diretto dal 2001 al 2008 nella struttura Tabarracci della ASL 12 Versilia a Viareggio.

E’ frutto di rigorosi studi biomeccanici del movimento, neurofisiologici e psicomotori, di esperienza su migliaia di casi trattati, di indagini epidemiologiche e di accurate ricerche nel campo della motricità applicata alle necessità estetiche e funzionali della persona in età evolutiva, adulta e anziana in soggetti sani e patologici. Nelle sue molteplici applicazioni è descritto in varie pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea e testi pubblicati con Firenze University Press ed altre case Editrici.

Il metodo C.A.MO.® si basa sul riequilibrio posturale della persona (rimozione di eventuali schemi posturali incongrui e comportamentali errati a livello del SNC e creazione di un nuovo schema posturale il più possibile fisiologico), ottenibile attraverso un programma di esercitazioni personalizzate della durata di un ora da svolgere singolarmente o in piccoli gruppi nell’arco di 3-4 settimane al massimo con frequenza bi-tri settimanale.

Si presenta come strumento di elezione nella persona sana e coadiuvante le terapie consigliate nelle fasi post acute e nei trattamenti che prevedono interventi multidisciplinari sotto controllo medico.

L’originalità del trattamento sta nella scelta, nella posologia e nella corretta esecuzione degli esercizi del percorso iniziale che, pur con l’obiettivo primario del riequilibrio posturale, sono da subito specifici per la problematica da trattare.  

Per la sua efficacia riveste un ruolo fondamentale nei programmi di prevenzione primaria e secondaria e del mantenimento della salute con l’esercizio fisico e corretti stili di vita. 

Nel corso del tempo il metodo si è arricchito di contenuti e di sperimentazioni ponendosi nuovi obiettivi per raggiungere sempre “nuove frontiere” nel campo delle Scienze Motorie Applicate.

La Postural Back School metodo C.A.MO.®, ad esempio, è un nuovo approccio al problema delle rachialgie di origine meccanica che viene adattata in ogni età ed anche in gravidanza con ottimi risultati. E’ uno strumento di valore potendosi adattare con grande flessibilità ai diversi contesti quotidiani, lavorativi e sportivi nella prevenzione come pure nelle fasi post chirurgiche e post riabilitative in molte patologie.

Fanno parte del metodo numerosi programmi integrati e protocolli innovativi rivolti a varie tipologie attitudinali lavorative e non.

Auspicabile una sempre maggiore sinergia tra le varie proposte terapeutiche nelle problematiche ortopediche, geriatriche, pediatriche, estetiche ecc. nel momento in cui il medico richiede la necessità del contributo delle Scienze Motorie.

Il metodo C.A.MO.®, si armonizza e si affianca agevolmente a molte terapie consigliate intensificandone e stabilizzandone i risultati.

 

Metodo C.A.MO.® - Protocollo standard

 

ü  Incontro preliminare: visualizzazione della diagnosi del medico (Pediatra di libera scelta, MMG, Specialista) e delle indicazioni del soggetto (necessità, aspettative); valutazione delle posture lavorative abituali e stili di vita; valutazione posturale del soggetto, foto di ingresso (di regola in età evolutiva) e test utili per la valutazione funzionale, la scelta delle posizioni di partenza e del programma iniziale.

ü  Sedute personalizzate di riequilibrio posturale adattato e training di allenamento funzionale secondo necessità

ü  Valutazione finale – verifica

 

Al termine del primo step di 3-4 settimane  si possono apprezzare le modificazioni morfofunzionali ottenute (foto di verifica) e i risultati sulle sindromi dolorose (scale analogico visuali, questionari gradimento).

 

La finalità di questo tipo di intervento è che il soggetto, attraverso conoscenze corrette, impari a gestire in modo autonomo il proprio corpo (prevenzione primaria) e/o il proprio disturbo (prevenzione secondaria).

Pur essendo obiettivi di per sé complessi, a fronte di molteplici fattori concausali quali l’età, il sesso, le caratteristiche antropometriche, i fattori costituzionali, metabolici, psicosociali, comportamentali, motivazionali, emotivi,  tutto ciò è ben compreso dalle persone di ogni età, è facilmente attuabile e alla portata di tutti.

 

Esame iniziale e risultati dopo un mese di trattamento metodo C.A.MO.®

 

                                        anna povoleri 31 ago 2009         ANNA POVOLERI 8 orrobre 2009